venerdì 2 marzo 2012


venerdì 27 gennaio 2012




domenica 18 settembre 2011

L'ASAM

domenica 7 agosto 2011

BB




martedì 1 giugno 2010

Esci immediatemente da quel cesso



Questa turca è occupata "from here to eternity". Arrivederci e grazie.

Non sarà più pappa pronta ma il frastuono continua qua:
Guida al noise rock anni '80/'90

venerdì 18 dicembre 2009

The Flying Luttenbachers - Revenge of the Flying Luttenbachers (1996)

cover

Ok, dai, questo l’ho caricato ormai 1 mese fa e ormai scadeva il link e poi mi rompeva riupparlo. Oggi è il suo momento. Inoltre mi sa pure fatica provare a parlare di un disco (ma soprattutto di un gruppo) che è infinito nelle sue sfaccettature et idee. Così per chi non li conosce questo si rivelerà un pacco sorpresa. O, forse, un pacco bomba? Oppure solo un pacco? O? Insomma ci vorrebbe un sacco di carta per scriverne e qua più che di carta c’è solo un sacco di merda che non finisce più. Walter facci e falli godere!!!!!!!!!!!!!!111111111

The Flying Luttenbachers - Revenge of the Flying Luttenbachers (1996)
password: uovoduro

sabato 12 dicembre 2009

Landed - Everythings's Happening (1998)

cover

Dunque, Providence, fine anni ‘90, in formazione un certo Dan St. Jacques. Che altro? Niente. Basta questo per capire. Ora, qui, oggi vi scucio uno di quei gruppi feccia che adoro, roba per la quale metterei le mani adosso qualcuno. Sì, e in particolare a te, maledetto rintronato radiofonico. Questo è un disco (forse) meno conosciuto di quanto sembri ma importante, a mio avviso, per l’evolversi del noise che sarà negli anni 2000. Ma mentre lo ascolto, direi senza timore, fondamentale (con la f maiuscola). Ricordate quel locale maledetto? Quella bettola sudicia per la prima volta? L’unico vantaggio? Tutto torna, come sempre… Sette infernali tracce senza titolo, semplicemente numerate e dalle durate che variano dai 50 secondi brutali della Song 1 ai 17 minuti sublimi della Song 7. Musicalmente parlando? Semplicimente senza pietà. Geni(t)ali. Batteria superlativa, tempi dispari, voce urlata/distorta/sguaiata/grugnita/spregevole totalmente delirante, basso che se non sei un mentecatto ti deve ricordare a tratti quello di Brian Gibson (ma caro coglionazzo è proprio da queste parti che il Lightining Bolt deve essere passato), feedback assortiti, tanto rumore, cambi di tempo, schizzi, goduria totale, dico. Cazzo, da godere fino all’ultimo con le mani al cielo. Proprio fino in fondo, perchè l’ultima traccia è semplicemente un capolavoro, una sorta di suite suddivisa in più parti, che non ho il fegato di descrivere. Consigliato oltre ai limiti della vita. Vi odio tutti. Mi fate cagare fino al vomito. Vaffanculo!!!!

Landed - Everythings's Happening (1998)
password: uovoduro

sabato 5 dicembre 2009

Shellac – At Action Park (1994) [FLAC]

cover

Lo sapete che con voi son sempre stato onesto. Un po’ filo-comunisti, un po’ acqua e rose. No? Sì… Quei minerali. Lì, che è un casino. E lì ch’è... M’incontro Dick ch’è un cazzone per definizione. Poi un attimo di perplessità, eh. Sì, così… la vostra texture in realtà non è che mi piaccia tanto. Che lui è Boche, io il porno divo, e la boccia? Ma a me mi me a me mi piace la vostra attitudine, sì quel prendersi un po’ sotto gamba. Ma la B ch’è? Il fatto in sè d’esistere è e deve essere conferma d’essere. O forse dannazione? Oh, troppe domande ma troppe risposte. Non è mai una bella cosa. Eppure ripeto che non ricordo s’era un pony o un fottuto cane. Qualsiasi cosa fosse non ha importanza. O d’annazione? O d’Anna azione? Ok, un minuto che faccio mente locale. Sì, era un d’annato locale. Un solo vantaggio, in tutto. E fu là che per la prima volta… E’ chiamarsi con la F maiuscola.

part1
part2
password: uovoduro

Related Posts with Thumbnails